CONCERTO DI BENNATO ALL'UNIVERSITA'
 

Un notevole successo di pubblico per l’esibizione del popolare cantatautore napoletano Eduardo Bennato, nell’aula “Coviello” della facoltà di Giurisprudenza dell’università Federico II, lo scorso venerdì 28 dicembre. Il concerto del sempreverde artista, tornato alla ribalta grazie agli spot di una nota azienda di telefonia mobile si inseriva nell’ambito dell’iniziativa “Rock e i suoi fratelli”, organizzata dall’assessorato al Tempo Libero ed alle Politiche Sociali del comune di Napoli, in collaborazione col centro Eta Beta: rassegna sviluppatasi nelle ultime due settimane di dicembre che ha visto dapprima un appuntamento musicale nel carcere minorile di Nisida, quindi l’esibizione del gruppo “24Grana” nel locale partenopeo Nottinghill, e si è quindi chiusa col concerto del famoso musicista in università, organizzato in collaborazione con il Polo delle Scienze Umane e Sociali dell’ateneo federiciano. La scelta del luogo non è stata casuale, infatti è stato un concerto diverso dagli altri: Bennato si è raccontato attraverso le sue canzoni, si è soffermato prima dell’interpretazione di ogni motivo a spiegarne le motivazioni, il significato ed a spronare i giovani a non accontentarsi di luoghi comuni, ma a sforzarsi di cambiare in meglio la società che non può evolvere senza il contributo delle nuove generazioni. Davvero prezioso l’accompagnamento musicale del gruppo Solis String Quartet, quartetto ad archi che ha reso magica e suadente l’atmosfera di alcune canzoni. La scelta di farsi accompagnare da un quartetto ad archi si spiega con la volontà dell’artista di sottrarsi alle influenze musicali dominanti angloamericane, e di preferire, quindi, l’utilizzo di melodie tipicamente italiane come quelle del violino e del violoncello al posto del basso e della chitarra elettrica. Alla fine del concerto Bennato si è fermato a rispondere alle numerose domande degli studenti intervenuti.

Salvatore De Vita

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