Primi passi del comitato“Saggese"

Dopo le lamentele, in occasione delle nuove norme sulla “Raccolta Differenziata” che vedevano discriminati i residenti del quartiere e dopo l’esclusione dall’iniziativa - lodevole- delle domeniche ecologiche (non sono stati previsti, infatti, autobus per la zona), i cittadini della zona “Saggese” passano all’attacco per far valere i loro diritti lesi. Sott’accusa l’amministrazione incapace di provvedere alle più elementari necessità civiche e di dare la giusta considerazione ai cittadini del rione. Di peggio: gli amministratori, sembra, non si degnano nemmeno di ascoltare i cittadini della per Martedì 12 marzo, l’agitazione per i fondatori del comitato è salita alle stelle: nonostante, avessero regolare convocazione da parte del sindaco Salzano, questi ha mancato all’appuntamento, senza avvisare nemmeno. “Oramai è intollerabile- si associano Anna Giustino e Giacomo Delle Donne- continuare a vivere in queste condizioni”. “Esistono problemi seri di sicurezza che non trovano la giusta considerazione tra gli amministratori”.  Lo scontento che ha portato alla nascita del comitato, ripetiamolo, è covato da quasi vent’anni, per il fatto che nella zona mancano le fondamentali infrastrutture (strade, illuminazioni, marciapiedi), nonostante la regolarizzazione di gran parte di “abusivi” che   sono tutti in regola con i vari adempimenti fiscali. Dopo il forfait del Sindaco, i cittadini, non hanno gettato la spugna e, animati da un atteggiamento positivo, hanno bussato alla porta di Don Giorgio Montefusco, parroco di S. Maria di Aiello, chiedendo ospitalità presso la struttura della chiesetta della “Scafatella” (monumento storico del XII secolo,) in via S. Maria La Nova. Il reverendo ha subito accolto la loro richiesta, dando disponibilità per il santuario, non appena fossero risolti alcuni problemi di riparazione logistica.  La “Madonna della Scafatella” è già assurta a loro patrona e diventerà , a breve, almeno nelle intenzioni dei promotori, una fucina di iniziative per dare ai cittadini e alla zona la giusta dignità civile e sociale. Sono previste una serie di manifestazioni culturali (tornei di sport vari, passeggiate in bicicletta, mostre, sagre) che si dirameranno dall’ameno tempietto , che serviranno per sensibilizzare l’opinione pubblica.  Inoltre, è imminente l’organizzazione di un incontro politico sulla questione che avverrà nella Chiesa di S. Maria d’Aiello e vedrà – si spera- attorno allo stesso tavolo le massime autorità locali (sindaco Salzano, onorevole Tuccillo e senatore Casillo), per un serio interessamento sulla questione.

               a cura di
Antonio Boccellino

Torna all'indice di questo numero