Al Sereni Day ... “Giorni scombinati”

Afragola - Per il secondo anno consecutivo, gli studenti dell'ITC 'SERENI' di Afragola si sono cimentati con un'esperienza di palco, frutto di un laboratorio teatrale coordinato dal regista ed autore Giovanni Meola. Grazie all'autonomia scolastica, gli istituti superiori possono creare dei progetti dedicati a specifiche attività non previste dai piani di studio ministeriali, in orari ovviamente extra-scolastici. E l'incontro tra scuola e professionisti esterni dà spesso ottimi frutti, laddove le ovvie finalità didattico-filosofiche siano rispettate.  Il teatro, ad esempio, che non è una disciplina facilmente inquadrabile, risulta essere sovente un ottimo espediente per dare agli studenti partecipanti una maggiore cognizione di loro stessi, dei loro limiti, delle loro consapevolezze.  Un laboratorio non è una scuola di teatro (non bisogna credere che si formino attori),bensì una palestra per capirci di più, su un buon numero di cose.  Dopo 'VARIAZIONI SUL TEMA', lo spettacolo allestito lo scorso anno, quest'anno è stata la volta di 'GIORNI SCOMBINATI' : 28 scatenati ragazzi tra i 14 e i 19 anni hanno ballato, corso, camminato e recitato scene di diversa natura ed atmosfera, tutte sul tema unificante della guerra.  Lo spettacolo, infatti costruito partendo dalle improvvisazioni eseguite dai ragazzi durante i primi dei sei mesi di lavoro assieme al regista, non ha una trama unica, bensì si compone di un susseguirsi incalzante di scene, senza soluzione di continuità, a volte semplici azioni sceniche, altre volte dialoghi o brevissimi monologhi.  La struttura a incastro dei vari momenti e l'alternarsi di scene toccanti ed altre esilaranti, hanno dato chiaro il senso della precarietà delle cose della vita, reso perfettamente dall'energia profusa dalla totalità dei ragazzi in scena.  Risultava chiaro, soprattutto in alcuni momenti dello spettacolo, che alcune scene erano state strutturate dal regista proprio sulla base della conoscenza dei ragazzi, singolarmente considerati.  Il Teatro GELSOMINO, sede della rappresentazione, all'interno delle manifestazioni del 'Sereni Day', stracolmo di ragazzi e non solo, tributando un applauso lunghissimo e festoso, ha reso onore al lavoro di un gruppo unito e consapevole che, sotto la guida di Giovanni Meola, ha regalato divertimento ed emozione, profondità e presenza scenica.  Il tema della guerra, sempre difficile da trattare ,è stato qui affrontato in una chiave originale senza patetismi o scontati riferimenti ; in nessun momento, peraltro, si è avvertita la patina dello stantio modo di far recitare gli studenti (che spesso caratterizza questo tipo di spettacolo),che non sono certo attori, ma hanno una energia di base elevatissima da veicolare.  Da citare il dirigente scolastico Pasquale Crispino, le insegnanti del progetto, Imma Russo, Nunzia Sposito, Teresa Manco, Anna Porzio e Lidia D'Onofrio e i 28 ragazzi, in ordine sparso : Luigi Credendino (giovane talento comico, da solo e in coppia con l'autore Paolo D'Antonio ; è stato parte del cast di 'Giorni di Guerra' di G. Meola, in scena quest'anno al Teatro Nuovo a Napoli),Luigi Toraldo, Antonio Montanaro, Gaetano Mandato, Biagio De Caro (anche lui autonomamente in scena con sketches tratti da 'La Smorfia'),Vincenzo Russo, Alessandro Palladino, Donato Di Maso, Ferdinando Iazzetta, Antonio De Rosa, per quanto riguarda i ragazzi.  Adriana Palmentieri, Alessandra Capone, Marianna Di Micco, Ester Rosa Ciaramella, Maria Lanzano, Carla Manco, Tanya Giustino, Myriam Salierno, Erika Laezza, Luisa Forte, Tina Scafuto, Maria Patriciello, Sandra Castellano, Rosi Drea, Rosa Castaldo, Olimpia, Stefania e Candida, per quanto riguarda le ragazze.

La Redazione

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