Mondiali 2002

Come nel 1998, anche al Mondiale nippo-coreano sono state ammesse 32 nazionali, tra cui Francia (Campione del Mondo in carica), Giappone e Corea del Sud (nazioni organizzatrici) vi partecipano  di diritto; mentre le restanti 29  hanno avuto accesso alla Coppa del Mondo  solo dopo aver superato tutta una serie di difficili incontri di qualificazione. La prima fase del Mondiale 2002, che si è conclusa il 14 giugno, ha visto le 32 squadre divise in otto gironi da quattro e soltanto le prime due di ogni gruppo sono passate al gradino successivo. Di certo, fino ad oggi, le diverse gare  non sono state esenti da polemiche, legate non soltanto a scelte tecniche, quanto soprattutto, ad errori arbitrali che hanno influito in modo determinante sull’andamento di alcune partite, talvolta condizionandone perfino il risultato. Un esempio di tutto ciò, può essere rinvenuto nell’incontro, dell’otto giugno, tra Italia – Croazia, dove sono state annullate ben due reti agli azzurri, inseguito a due valutazioni sbagliate del guardalinee. Ma, comunque, il Mondiale continua ad essere uno degli avvenimenti sportivi di maggior rilievo e malgrado le decisioni arbitrali e le non condivise scelte tecniche, è amato e seguito da milioni e milioni si spettatori; basta pensare che la stessa partita Italia – Croazia è stata vista da nove italiani su dieci. Ma adesso, esaminiamo le diverse fasi di questa Coppa del Mondo, facendo, soprattutto, riferimento alle varie date importanti da ricordare. Ebbene, gli ottavi si disputeranno a partire dal 15 giugno, poi, tra il 21 e il 22, si giocheranno i quarti, quindi le semifinali, il 25 e il 26;  il 29 si terrà, invece, la finale per il terzo posto ed in fine, il 30 giugno allo stadio di Yokohama ( Giappone), la finalissima. Non ci resta, allora, che  goderci questi ultimi 15 giorni del calcio più bello ed appassionante ed attendere le sorprese che, sicuramente, ci riserveranno gli incontri finali.

A cura di Gennaro di Maso

 

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