Inform@città incontra Salvatore Iavarone

Il presidente del Circolo degli Universitari risponde alle accuse dei “manifesti estivi”

 

Inform@città ha incontrato il Presidente del Circolo degli Universitari Salvatore Iavarone, citato impropriamente in estate da un manifesto delle segreteria locali delle forze politiche di A.N, F.I e U.D.C.

Iavarone lei è stato oggetto di un manifesto che la accusava di partecipare, in qualità di Presidente del Circolo Universitario, alla costituenda consulta delle associazioni e al progetto legge 328. Cosa c’è di vero e perché?  Ho dovuto costatare con vivo rammarico all’inizio di Agosto che le forze politiche di Forza Italia, Alleanza Nazionale e l’UdC, avevano deciso di effettuare questa assurda e futile “crociata” contro di me ed in particolare contro l’associazione che ho il piacere di presiedere. Ho ventitré anni e quando un anno fa, oltre all’impegno nel mondo del volontariato, intrapresi il mio impegno politico (sempre parallelo ma ben distante da quello dell’associazione), avevo tanta voglia di imparare qualcosa da persone (politici) di età più che doppia rispetto alla mia, ma... Oggi devo costatare che non è certo questa “bassa” politica che mi può interessare , queste “pallottole di fango” sono come boomerang in un paese che si definisce civile, e dunque ritornano facilmente al mittente. “Questa politica” non ha nulla da insegnare ai giovani, e i giovani non hanno nulla da invidiare a “certi politici”; io per primo ho poco da imparare da loro, anche se ho tanto da voler dare alla città: un contributo di idee, di impegno leale e trasparente, sano e concreto. Attaccare me ha significato due cose, la prima una mancanza di “capacità” di fare “Politica”, il secondo significato è stato un vile attacco ad un giovane capace di dare a questa città iniziative ed impegno, idee e contributi validi e umili per la costruzione di momenti culturali.Che delusione poi... scoprire che posso essere “Scomodo” perché attivo !! Sono giovane e l’Afragola che immagino è un Afragola dove i giovani di ogni idea politica possano dare un contributo per cambiare le “cose” . Che delusione poi ... “certa gente”, “politici” di una politica “vecchia” e “d’altri tempi” abituata a distruggere ciò che fanno gli altri, invece di costruire. Alla consulta delle associazioni partecipo in qualità di Presidente del Circolo degli Universitari, alla consulta partecipano anche tanti altri politici locali ... perché per loro non c’è incompatibilità? Alla consulta il Circolo universitario deve partecipare per legge in quanto è un associazione regolarmente riconosciuta, e lo stesso vale per la legge 328 (la legge per i servizi sociali e gli interventi sulle fasce deboli)  dove il circolo votò semplicemente a favore di un responsabile del terzo settore (le associazioni) di Afragola (nello specifico Associazione Il Filo) che poi nel momento del voto perse 7 voti a 10 a favore dell’Aias; dunque la nostra incidenza è stata pari a zero. Voglio credere che loro sapessero bene la storia, ma ... peccato, peccato davvero!!! Lei cosa ne pensa?C’è la volontà da più parti di rallentare le attività del Circolo degli Universitari, un associazione di giovani capaci di costruire forse troppi momenti di aggregazione; ma resterò per sempre convinto che questo sia solo un bene. Come reagirà il Circolo e Lei? Il Circolo degli Universitari non reagirà in alcun modo a queste provocazioni, io resto deluso da questa politica locale, ma sento sempre più forte oggi il dovere come cittadino di continuare nella trasparenza e legalità, a dare un impegno sempre maggiore per la NOSTRA AFRAGOLA.

Raffaele Aprea

 

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